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Censis
La società, l'economia, il territorio: il Censis interpreta dal 1964 le trasformazioni della realtà italiana
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CameraCosenza 17h
“Torno qui per capire come sta avvenendo il cambiamento. Sviluppo senza protagonisti” Parte il Viaggio in Italia di Giuseppe De Rita, presidente , oggi al Parlamento delle imprese.
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CameraCosenza 18h
“Dati e analisi di De Rita servono per operare e costruire. Al fianco delle imprese”. La relazione di presidente . Tra poco l’Intervento di Giuseppe de Rita, presidente .
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Corriere della Sera Sep 16
Lobby e correnti sono forti, ma la società è un’altra cosa
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Censis Sep 16
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Censis Sep 2
«La Lega nata per tutelare il Nord con Salvini ha perso la bussola»
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Festival della Mente Aug 31
“Il futuro spesso ci inganna e ci tradisce. Eppure in questa condizione paradossale di essere quel che ancora non siamo, io non rinuncerei mai ad abbandonarmi ogni giorno alla seduzione del futuro” conclude fra gli applausi direttore del al
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Festival della Mente Aug 31
. conclude dicendo che spesso il futuro può non avverarsi, ma non si può rinunciare alla seduzione del futuro. Si conclude con una standing ovation l'evento!
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Festival della Mente Aug 31
Come uscire dall'enigma della fine della fine della storia? L'umanità vuole vivere e la fine è lo scopo cui mira. È il termine delle sofferenze: vuole che cessino violenze e sofferenza. L'uomo è responsabile ed è lui a poter cambiare le cose.
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Festival della Mente Aug 31
La storia è desiderio, è lotta, ma è anche tempo secondo . Il tempo, mentre è, non è e, mentre non è, è. Secondo questa formula hegelliana, anche l’uomo è in divenire. La storia è e il futuro è desiderio, quindi la presenza di un’assenza.
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Festival della Mente Aug 31
La storia è in grado di ripetersi? Fu a teorizzare la fine della storia, partendo dalla dialettica del desiderio e del riconoscimento. Alla base dell'autocoscienza dell'uomo c'è il , l'avvertire la presenza di un'assenza.
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Festival della Mente Aug 31
Quello che si innesta dopo la Rivoluzione Francese è uno Stato Universale Omogeneo. Le altre grandi rivoluzioni sono il propagarsi della fine della storia in altre parti del mondo. aveva previsto la globalizzazione.
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Festival della Mente Aug 31
Secondo la storia è violenta, è un bagno di sangue. La fine avviene in un momento preciso: la Rivoluzione Francese che afferma libertà e uguaglianza di tutti, con Napoleone che lo mette in pratica.
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Festival della Mente Aug 31
sosteneva che con Hegel e Napoleone fosse finita la storia. Dalla presa della Bastiglia, l’umanità si sarebbe riconosciuta in uno specchio senza classi, composto da individui post storici sottratti alla logica del desiderio di riconoscimento.
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Festival della Mente Aug 31
Desiderare è avvertire la presenza di un’assenza. Desiderare è ciò che rende l’uomo inquieto e lo spinge all’autocoscienza. È il desiderio di un altro desiderio: noi desideriamo che l’altro ci desideri, ci riconosca. La figura Alexandre raccontata da
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Festival della Mente Aug 31
La fine della fine della storia è un enigma da sciogliere, un mistero da svelare, che ci riguarda tutti.
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Festival della Mente Aug 31
Cosa ci raccontano questi dati? Sono segnali del fatto che i pilastri delle moderne democrazie liberali -l’accesso di massa ai consumi, istruzione universale e pari opportunità, mobilità sociale- sono tutti elementi dal fondamento economico.
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Festival della Mente Aug 31
Il destino futuro del nostro Paese sarà sempre più divergente da quello del resto del mondo secondo . Il Mondo va "su", l'Italia giù. Non sosteniamo la crescita globale: le moderne democrazie liberali necessitano di sviluppo economico.
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Festival della Mente Aug 31
. dal 1861 non era mai successo che si toccassero numeri così bassi nelle nascite come durante gli ultimi anni. Questo cosa significa? Che il termine “priamide demografica” perde di senso: le età più giovani vanno in diminuzione rispetto a quelle più anziane.
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Festival della Mente Aug 31
In Italia gli stranieri sono una variabile importante: oggi sono 5 milioni. Sono cresciuti anche il lavoro femminile, i laureati. Sono ridotti gli omicidi, le rapine. Il turismo è cresciuto, così come il trasporto aereo. Ma siamo ancora indietro in Europa.
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Festival della Mente Aug 31
. racconta una crescita parabolica: dal 1960 il pil mondiale è aumentato di 59 volte. Gli investimenti esteri sono aumentati di 192 volte. La popolazione mondiale sotto la soglia di povertà (1.90$ di consumo procapite) è diminuita dal 42.1% al 9.9%.
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